IL REGNO ANIMALE


di Lorenzo Fiorillo >

Francesco Bianconi e Franco Schiavo, Il regno animale

Mondadori Editore, 17,50 euro

Sicuramente lo avete ascoltato. Almeno una volta vi sarete imbattuti nella sua poesia fatta di note, accordi e parole. Francesco Bianconi è il leader dei Baustelle, uno dei gruppi italiani «indie» più promettenti e acclamati da pubblico e critica. La cui l’originalità impulsiva dei testi e la stridente onda sonora degli accordi riescono a destabilizzare briosamente l’orecchio dell’ascoltatore. Trasportandolo in un’orgia di immagini in note dall’effetto quasi psichedelico. Dove la musica s’impasta a spirale su rime tanto eccentriche quanto inusuali.

Lo avete sentito cantare dunque. E adesso lo potete anche leggere. Francesco Bianconi passa dal vinile alla carta stampata. E lo fa pubblicando il suo primo romanzo. Il regno animale, opera prima di Bianconi, è certamente una sorpresa per il panorama letterario, ma è soprattutto una conferma per chi conosceva già le sue doti.

Immaginifico e spietato, il romanzo narra del trentenne Alberto, giornalista precario, che arriva a Milano in cerca di lavoro. La città feroce però l’investe di difficoltà, di personaggi doloranti e di donne. Gli presenta ostacoli reali ed etici. Ed è proprio in questo marasma che puzza di vita vera, in questo dolore onirico che sa di con- temporaneo, che il protagonista dovrà farsi strada e continuare a vivere. Con tutte le sue fragili forze Alberto racconta il cinismo perdendosi in esso. È  la storia di un ragazzo e di una generazione, di un pezzo di società moderna. Il già celebrato poeta della canzone e leader dei Baustelle esordisce con un’opera potente e originale. Un omaggio duro e critico alla nostra epoca.

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