MINIATURE 2011: FRANCESCO DI FIORE CHIUDE IL CERCHIO

DI FLAVIO FABBRI. È arrivata l’ultima perla di Francesco Di Fiore, ‘Reflex’, e con essa si chiude Miniature 2011 (http://www.francescodifiore.com/ita/miniature2011.html), la grande impresa musicale del compositore di origini siciliane che ogni sabato lo vedeva pubblicare online un brano offerto gratuitamente al pubblico della rete. Con la miniatura n. 53 giunge al termine il tentativo pienamente riuscito di dare vita ad un album senza il supporto fisico del Cd e del vinile. Ogni settimana Di Fiore ha offerto al pubblico del web, in download gratuito, una sua composizione pensata e realizzata all’interno della cornice di Miniature 2011.

Dal primo gennaio al 31 dicembre 2011, di sabato in sabato, il pianista ha voluto sfidare le logiche della produzione e della divulgazione musicale contemporanea, ma anche la pigrizia di molti ascoltatori, invitando pubblico e critica a seguire l’evoluzione settimanale dell’impresa. Reflex ha un chiaro significato simbolico legato alla ciclicità ed anche in questo caso, come per tutti gli altri, il brano è accompagnato dall’illustrazione grafica dell’artista Giorgio Gristina.

Fulcro dell’operazione è stato il sito web personale di Di Fiore (www.francescodifiore.com): da qui sono state diffuse 53 composizioni per pianoforte, di cui 17 a quattro mani e 36 per piano solo, con una durata di 3 ore e 27 minuti di musica. In totale si sono avuti 10.905 download. Grazie al sapiente uso del web, Di Fiore ha avuto non solo un soddisfacente seguito di ascoltatori, ma anche delle splendide possibilità di collaborazione con artisti del calibro di Douwe Eisenga e Derek Gifford.

L’autore dichiara: “Con Reflex, Miniature2011 arriva oggi alla fine del percorso. E io mi congedo in punta di piedi, come piace a me, che non mi è mai piaciuto sbattere le porte. È l’inizio che coincide con la fine. Reflex è infatti una rilettura di 1111, la prima miniatura che ho postato ormai un anno fa. La sequenza di note è la stessa identica, ma è rovesciata, dall’ultima alla prima nota. I miei interventi si sono limitati ad ampliare lo spettro delle risonanze ed a stabilire le fermate. Non c’è dubbio che si tratta di un pezzo strano, molto libero, ma non avrei mai potuto concludere il ciclo in un altro modo“.

Lo spazio di Miniature 2011 continuerà a vivere sul sito del compositore, recita un comunicato stampa, anche nei prossimi mesi, perchè il progetto, in omaggio allo spirito ciclico di cui è intriso, non smetterà di proporre novità interessanti per tutto il 2012.

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